Fratelli Francoli S.p.A. Un po’ di storia
Più di mezzo secolo fa, nel 1950, a soli 20 anni, Luigi Francoli si trasferisce da un piccolo paese di montagna della provincia di Sondrio a Ghemme in provincia di Novara, per inseguire un suo sogno.
Luigi vive in prima persona, fin dalla infanzia, la produzione di grappa da parte dei suoi nonni, i quali nella zona oggi maggiormente conosciuta come Valle Spluga, elaboravano un liquore già all’epoca alquanto apprezzato.
Nel 1951, Luigi fonda le Distillerie Francoli nel suo nuovo paese di residenza, facendo del proprio sogno una realtà, e dà il via ad un’attività che oggi, sotto la presidenza del figlio Alessandro, conta circa 100 impiegati e vanta una produzione stimata di cinque milioni di bottiglie annue, di cui approssimativamente la metà viene distribuita ai mercati esteri.
Tenacia e passione per il proprio mestiere contagiano i quattro fratelli che, a breve, raggiungeranno Luigi in azienda ed allargheranno la produzione coniugando fantasia e ricette provenienti dalla tradizione familiare. L’originaria Distilleria Luigi Francoli diventa, così, nel 1962, Distillerie F.lli Francoli s.n.c. e si trasformerà ancora, nel 1975, in una società per azioni il cui nome è oggi Francoli Fratelli Cantine Vini e Distillerie S.p.A.
Il carattere imprenditoriale ereditato dal padre spinge Alessandro Francoli a tentare la via dell’internazionalità e, così, nel 1999, insieme a Nicola Angiuli fonda la Francoli U.S.A. con sede ad Orange, California, ed apre in seguito un altro ufficio a New York.
La Francoli U.S.A. è oggi una realtà americana in forte crescita, che vanta un fatturato annuo tra i $500.000 e 1 milione di dollari. L’azienda punta a diventare leader nel proprio settore e mira ad importare non soltanto liquori, vini, grappe, cariche d’identità nettamente italiana, ma anche uno stile di vita tutto italiano all’interno del quale riescano ad integrarsi in maniera naturale i consumi dei prodotti che l’azienda importa dall’Italia.

